Lucidanti per foglie, a pressione | Usare esclusivamente per le sole piante a foglia lucida ma non spesso e soprattutto spruzzare premendo per non più di un secondo per volta e lontano almeno 30/40 cm dalle foglie altrimenti queste si bruciano a causa della temperatura fredda della soluzione che esce dalla bomboletta qualora essa sia a miscela compressa. |
Luce | Più luce = acqua più spesso, meno luce = meno acqua |
Sole | Le piante acquistate dal fiorista e cresciute in serra non tollerano normalmente la luce diretta del sole. Solo alcune specie si possono adattare ma occorre abituarle piano piano, meglio se fin dalla primavera. Il sole del mattino è tollerato da moltissime piante perché è più debole essendo basso sull’orizzonte e filtrato dall’umidità della notte. Il sole veramente dannoso è quello che irraggia da mezzogiorno alla sera quando l’aria si asciuga ed i raggi sono perpendicolari e senza filtri. |
Temperatura | Se la temperatura scende occorre ridurre le bagnature sia in quantità che frequenza. Una pianta asciutta sopporta molto meglio le basse temperature. |
Acqua | Le bagnature vanno sempre fatte con poca acqua, semmai ripetute più di frequente, ma se vedete che l’acqua nel sottovaso rimane per un giorno dovete toglierla e cercare di non ripetere l’errore di bagnatura troppo abbondante o troppo ravvicinata. In questo caso lasciare asciugare prima di ripetere l’operazione. |
Travaso | Usare solo al massimo due misure superiori di vaso, max diametro in più 2 o 4 centimetri. Non travasare in inverno ed in piena estate. |
Concime | Utilizzare sempre concimi che contengono, oltre ad azoto, fosforo e potassio, anche i microelementi. Non dimenticare il ferro almeno in primavera. |